Feeds:
Articoli
Commenti

L’8 marzo le Etichette vi aspettano al Pianoro Factory dalle 18,30 in poi.

Annunci

Dal 25 al 3 marzo Ma..donna? sarà nella Palazzina di Via del Piombo a Bologna, ospite del Centro di Documentazione delle Donne, in occasione della chiusura del progetto Insieme contro la violenza di genere.

Vi aspettiamo il 25 alle 17,30 per l’inaugurazione!

Sabato 24 ottobre alle 18 siete tutt* invitati presso gli splendidi locali di Camera a Sud, in via Valdonica n°5 a Bologna, per l’inaugurazione della versione autunno/inverno di Ma…donna?

Sotto processo chi salva vite umane nel Canale di Sicilia
Dopo tre anni di processo, il 7 ottobre 2009 sarà pronunciata la sentenza del caso CAP ANAMUR

Nel giugno 2004 la nave tedesca Cap Anamur trasse in salvo 37 naufraghi nel Canale di Sicilia. Per quel salvataggio, il comandante Stefan Schmidt e il presidente dell’associazione umanitaria Elias Bierdel finirono sotto processo. La procura di Agrigento ha chiesto 4 anni di reclusione e 400.000 € di multa ciascuno.
Chi salva vite umane non può essere incriminato!

Agrigento 06.10.2009 – L’Europa fa morire
· 17:00 raduno davanti alla Prefettura di Agrigento, piazzale Aldo Moro
· 18:00 Consegna della risoluzione del Senato di Lubecca al Prefetto
· 19:00 “L’Europa fa morire”, Spettacolo teatrale di Heike Bruknhorst. Testi tratti da documenti sul salvataggio in mare, parco davanti alla Prefettura

Agrigento 07.10.2009 – Udienza CAP ANAMUR
· 9:00 udienza del caso CAP ANAMUR, Tribunale di Agrigento, Via Mazzini, Aula 7
· dalle 15:00 sentenza e conferenza stampa con gli imputati, Roxy-Bar, Via Mazzini 132, Agrigento (di fronte al tribunale nuovo)

Intanto la strage continua. Nell’aprile 2009 la nave PINAR soccorre 150 persone nel Canale di Sicilia. Per giorni il governo maltese e quello italiano si rimpallano le responsabilità. Finché, grazie al coraggioso comandante che si rifiuta di portare i migranti in Libia o in Tunisia, e che tiene duro fino alla fine, i naufraghi sopravvivono e vengono accolti in Italia.
Lo scorso agosto, su un gommone alla deriva per 23 giorni in mezzo al Mediterraneo, muoiono di fame e di sete 75 eritrei, etiopi e nigeriane. Nessuno li soccorre. Una decina di pescherecci passano senza fermarsi, forse per paura di avere problemi, di essere incriminati.
La politica di chiusura della fortezza Europa ha reso il Mediterraneo un mare senza diritti, un’area dove non valgono più le convenzioni internazionali, il rispetto del diritto d’asilo e dei diritti umani, e dove interventi umanitari vengono criminalizzati.

Noi non ci vogliamo girare dall’altra parte!
La difesa dei diritti umani è un nostro dovere, perché riguardano anche noi!
Basta con la criminalizzazione del salvataggio in mare!
Chiediamo l’assoluzione piena degli imputati.

L’aiuto umanitario non è mai un crimine.
Contatti: borderline-europe, Borderline Sicilia: +39 340.9802196, jg@borderline-europe.de

Domani, mercoledí primo luglio, inaugura alla Manifattura la versione 3.0 di Ma… donna?

Fino alla fine di luglio potrete ammirare una nuova edizione di Ma… donna? all´interno del ricco e interessante programma della Manifattura, spazio estivo a cura di ComunicAttive, Baba Jaga e CI-BO Matto, presso il Giardino Lorusso in via Ludovico Berti 2/3 a Bologna.

Chiunque si trovi a Bologna o nelle vicinanze é invitato.

Quando la pace è donna:
le idee, i libri, le battaglie di Aung San Suu Kyi

Un incontro per conoscere e sostenere la leader birmana Premio Nobel per la Pace

lunedì 15 giugno 2009 ore 19
Cortile d’onore di Palazzo d’Accursio

in caso di pioggia in Cappella Farnese

Intervengono: Giancarla Codrignani, Gianni Sofri, Christine Weise
Letture dai libri di Aung San Suu Kyi di Margaret Collina

Nel corso dell’iniziativa saranno distribuite ai responsabili delle biblioteche cittadine copie dei libri di Aung San Suu Kyi. Sarà inoltre disponibile per il pubblico presente materiale bio-bibliografico sulla leader birmana.

Adesioni: Amnesty International, Annassim, ArciLesbica, Associazione Armonie, Associazione Orlando, Associazione Percorsi di Pace, Casa delle Donne per non subire violenza, Centro Lavoratori Stranieri CGIL Bologna, Comitato delle Memorie, Compagnia delle Donne, Comunicattive, COSPE, Donne in nero, Etichette Stupide, Fuori Campo Lesbian Group, Gruppo di lettura San Vitale, Gruppo Poesia 98, GVC, Intergruppo Parlamentare Amici della Birmania, Libreria delle Donne, Scuola di Pace di Monte Sole, Tavola delle Donne sulla violenza e sulla sicurezza nelle città, Udi

invito-modificato_meglio2