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Archive for marzo 2008

Il primo marzo, in via delle Belle Arti, tre ragazze del coordinamento Quelle che non ci stanno (mentre stavano promuovendo il presidio che si sarebbe tenuto il 4 marzo di fronte al tribunale di Bologna, in solidarietà a Mara, donna che ha denunciato l’aggressore che nel 2006 aveva cercato di stuprarla), sono state fermate da tre uomini in borghese che, senza qualificarsi, hanno intimato loro di mostrare i documenti. Erano uomini della Digos, che hanno strappato loro il cellulare mentre stavano cercando di parlare con una avvocata dell’UDI e le hanno caricate in macchina, portandole in questura e schedandole, nonostante la loro disponbilità a fornire le generalità.
Ieri sono partite 17 denunce contro appartenenti al coordinamento Guai a chi ci tocca del cs Tpo. Il 7 marzo una cinquantina di donne e uomini hanno denunciato pubblicamente la farmacia San Antonio di Via Massarenti a Bologna, una delle tante in cui il proprietario si dichiara “obiettore di coscienza” e si rifiuta di vendere la pillola del giorno dopo (ecco il video dell’azione). Più delle denunce colpiscono le reazioni forti e verbalmente scomposte della curia bolognese e di molti mezzi di comunicazione.

Le donne, i loro corpi e i loro pensieri, continuano ad essere fonte di disagio quando irrompono nella scena pubblica agendo politicamente.
Tutte noi siamo vicine alle donne che, in vari modi e varie forme, lottano per l’autodeterminazione e non si arrendono di fronte ai reiterati tentativi di escluderle dagli spazi pubblici con la violenza, la sottomissione, il tentativo di impaurirle.
Martedì parteciperemo al dibattito pubblico convocato da Guai a chi ci tocca, riteniamo sia un’occasione di confronto e raccordo tra realtà diverse, che possono e devono trovare le parole per comunicare tra loro, per far sì che il grido che ne esce sia forte.

Etichette Stupide

Qui potete leggere il comunicato del coordinamento Guai a chi ci tocca

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Mind the Map

In quali luoghi del tuo quartiere ti senti sicura, e quali invece attraversi con paura? Perché durante il giorno le strade sono piene di donne mentre, man mano che si fa buio, i rumori di tacchi sul marciapiede diminuiscono? Cosa ti potrebbe aiutare a sentirti più a tuo agio quando torni a casa la sera da sola?

Il progetto Mind the map, ideato da una rete di associazioni femminili per contrastare la violenza contro le donne, promuove tre incontri nel Quartiere Porto per discutere insieme le questioni riguardanti la violenza e la sicurezza dal punto di vista delle donne. Grazie alla partecipazione di cittadine e cittadini e al contributo di chi compilerà il nostro questionario, cercheremo idee per interventi, soluzioni e strategie. E, per chi lo vorrà, potremo continuare a confrontarci anche in futuro realizzando nel Quartiere Porto un laboratorio partecipato sulla violenza contro le donne.

Il progetto Mind the map prevede anche delle azioni di sensibilizzazione e un concorso creativo nelle scuole Fioravanti e Aldrovandi-Rubbiani.

Gli incontri si svolgeranno nei giorni:

Giovedì 13 marzo 2008 ore 18.00

Mercoledì 26 marzo 2008 ore 18.00

Giovedì 10 aprile 2008 ore 18.00

Presso la Sala consigliare del Q.re Porto, via dello Scalo 21

Parteciperanno:
Sergio Calmieri (Presidente Q.re Porto), Franca Mariani (Consigliera Q.re Porto), Associazione Comunicattive, Etichette Stupide, Maria Grazia Negrini (Tavola delle donne contro la violenza e sulla sicurezza nella città).

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Allora ci vediamo tutte tra poco in piazza!

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